i2Sicurezza
Servizi per la sicurezza sul lavoro

NEWS SICUREZZA SUL LAVORO

  • Emergenza coronavirus: aggiornate le linee guida delle regioni, sarà possibile consultare i giornali

    La conferenza delle Regioni, nella seduta di ieri ha aggiornato le Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative.

    Le principali modifiche:

    • la possibilità, dopo l’igienizzazione delle mani, di consultare riviste, quotidiani e materiali informativi nei ristoranti, nelle strutture ricettive, da barbieri e acconciatori, negli uffici aperti al pubblico, nelle terme e nei centri benessere , nonché nelle discoteche e nei circoli ricreativi.
    • nelle discoteche nei centri ricreativi, sarà consentito anche giocare a carte purché si indossi la mascherina, si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Ed è consigliata infine la frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi.

     Per qualsiasi informazione, siamo a disposizione ai nostri contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; 0421 -276274.

  • Emergenza coronavirus: la regione Veneto supporta le micro e piccole imprese del commercio, somministrazione e servizi alla persona

    Sei un'impresa del commercio al dettaglio? Un piccolo bar? Un'estetista o una parrucchiera?

    La regione Veneto ha emesso un bando di finanziamento a fondo perduto a favore delle micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona con meno di 9 addetti e un fatturato annuale compreso tra 50.000 e 500.000 euro (quest’ultimo requisito non si applica alle imprese iscritte al Registro Imprese dopo il 01/01/2018).

    Il contributo serve a sostenere la liquidità delle micro e piccole imprese colpite dai provvedimenti di chiusura forzata.

    L’ammontare del contributo è determinato nella somma di euro 2.000,00 maggiorata di un importo pari ad euro 250,00 per ogni addetto dell’impresa che eccede il numero di 2 (fino ad un massimo di 9 addetti), fino ad un massimo di euro 3.750,00. Es. Un’impresa con 1 o 2 addetti riceverà un importo di 2.000 euro; un’impresa con 3 addetti un importo di 2.250 euro fino ad un massimo di 3.750 euro per le imprese con 9 addetti.

    Maggiori informazioni sul sito della regione: pagina dedicata al bando.

  • Fase 3 – Le nuove linee guida per la ripresa delle attività produttive

    E’ stato pubblicato ieri il nuovo DPCM 11 giugno che autorizza la ripresa di ulteriori attività  e di fatto dà avvio alla FASE 3.

    Di seguito alcune delle misure in vigore dal 15 giugno (salvo specifiche delibere regionali).

    • Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l'andamento della curva epidemiologica.
    • Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.
    • Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all'aperto che al chiuso.
    • Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.
    • A partire dal 12 giugno, riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio. A decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

    A tali disposizioni potranno far seguito delibere regionali di dettaglio ed modifica delle tempistiche, come indicato nel provvedimento stesso.

    Il DPCM 11 giugno ha, inoltre, recepito l’aggiornamento delle Linee guida del coordinamento delle Regioni per la ripresa delle attività produttive.

    Quali settori interessano le nuove linee guida per la riapertura delle attività produttive?

    Le nuove linee guida, comprendono con tre nuove schede:

    • congressi e grandi fiere;
    • sale slot, sale giochi e sale bingo;
    • discoteche.

    Segnaliamo però che sono state integrate ed aggiornate rispetto alle versioni precedenti anche schede relative a specifiche attività. In particolare, sono state rese uguali per tutte le schede le misure relative al ricambio d’aria, alla climatizzazione e al funzionamento degli estrattori d’aria nei servizi igienici.

    Di seguito un breve riassunto dei punti di novità per i settori di maggior interesse:

    Ristorazione

    • inserite disposizioni specifiche per le cerimonie
    • consentito il buffet servito o con prodotti confezionati monodose

    Attività ricettive

    • Specificato che il distanziamento interpersonale non si applica ai membri dello stesso gruppo familiare o di conviventi, né alle persone che occupano la medesima camera o lo stesso ambiente per il pernottamento, né alle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale)
    • Specificato che il mantenimento dei soggetti alloggiati per un periodo di 14 giorni. si considera assolto con la notifica alloggiati all’autorità di pubblica sicurezza.
    • Chiarito che, in caso di utilizzo da parte dei soggetti alloggiati di servizi accessori (es. piscina, ristorante, centro benessere, etc.) non è necessario ripetere la registrazione ai fin del mantenimento della registrazione per 14 giorni.
    • Consentito l’utilizzo di sauna e bagno turco ad uso esclusivo e con opportune misure di sanificazione
    • Per i campeggi sono state dettagliate le distanze tra i mezzi mobili per il pernottamento e le frequenze di pulizia dei servizi igienici in funzione dell’affollamento
    • Sono state indicate le misure per le locazioni brevi ad uso turistico

    Servizi alla persona (acconciatori / estetisti)

    • Consentito l’utilizzo di sauna e bagno turco ad uso esclusivo e con opportune misure di sanificazione
    • Indicate le misure specifiche per centri massaggi e centri abbronzatura

    Piscine

    • È stato modificato il parametro per la distanza tra gli ombrelloni nell’area solarium: deve essere garantita una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone; tra le attrezzature (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m.

    Ulteriori misure di dettaglio, anche riguardo gli altri settori,  sono contenute nelle linee guida che è possibile scaricare qui.

    Siamo a disposizione per supportarvi nell'implementazione delle misure richieste: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;  tel. 0421-276274

     

     

  • Emergenza coronavirus - integrate le linee guida delle regioni per la Fase 2

     

     Lunedì 25 maggio 2020 sono stati approvati, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’aggiornamento e l’integrazione delle “Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”. 

    Le Linee Guida sono state approvate dalla Regione Veneto con un’ordinanza specifica:

    L’ordinanza specifica inoltre l’utilizzo della mascherina nel territorio della Regione Veneto: 

    è fatto obbligo di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti”.

    E' importante sottolineare che all'art. 2 viene specificato quanto segue:

    "Sono fatte salve le specifiche disposizioni relative a determinate attività economiche e sociali come disciplinate dalle linee guida allegate alla presente ordinanza e dalle altre disposizioni vigenti."

    In altre parole, all'interno dei luoghi di lavoro dovranno applicarsi le regole specifiche stabilita dal datore di lavoro secondo le linee guida sopra richiamate.

    Le Linee Guida presentano un’ integrazione degli indirizzi operativi per la riapertura di ulteriori settori di attività e professioni:

    • I centri benessere e le strutture termali;
    • Le guide turistiche;
    • Le professioni della montagna (guide alpine e maestri di scii). 

    Le Linee Guida del 25 Maggio 2020 le potete scaricare qui.

    Se hai bisogno di aiuto e di supporto  per capire quali misure specifiche devi mettere in atto per il tuo settore.. non esitare a contattarci! 

    I nostri riferimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;  cell. 0421-276274

  • Emergenza coronavirus - Le linee guida settoriali per la ripartenza

    E’ stato pubblicato ieri il DPCM 17 maggio 2020 che ha concesso la riapertura della maggioranza delle attività economiche, produttive e ricreative a partire da oggi 18 maggio 2020.

    Il provvedimento nazionale ha demandato alle Regioni l’applicazione di linee guida e protocolli: tali documenti sono stati condivisi con il coordinamento delle Regioni e sono stati allegati alle specifiche ordinanze.

    Le linee guida sopra citate contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.

    Potete scaricare qui le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive.

    Come indicato nelle premesse:

    "E' opportuno che le indicazioni operative delle regioni, eventualmente integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate ad ogni singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le procedure/istruzioni operative per mettere in atto dette misure. Tali procedure/istruzioni operative possono coincidere con procedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate, così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81."

    Come deve organizzarsi un’azienda per poter avviare la Fase 2?

    Come sopra indicato, le attività produttive che ripartono devono avere messo in atto e documentato azioni concrete per prevenire la diffusione del coronavirus.

    In dettaglio, tali documenti devono affrontare le seguenti tematiche:

    • Obblighi formativi ed informativi verso i propri lavoratori
    • Pulizia e sanificazione dei luoghi e delle attrezzature di lavoro
    • Utilizzo dei DPI (mascherine etc…)
    • Procedure verso i fornitori/appaltatori
    • Procedure verso i clienti
    • Gestione di una persona sintomatica in azienda.

    Lo studio i2 sicurezza ha predisposto un modello generale delle Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, che è possibile scaricare dall’area download e compilare in autonomia.

    Nel documento sono riportate le indicazioni generali e suggerite le azioni che l’attività deve mettere in atto per poter lavorare garantire la sicurezza di lavoratori e clienti. Inoltre, sono riepilogati tutti i materiali utili (modelli di informative, procedure, depliant, comunicazioni etc...), per ottemperare alle richieste di legge.

    Il documento Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro è da ritenersi una linea guida generale da integrare con le misure aziendali individuate e con le specifiche disposizioni del settore di appartenenza, emanate con i provvedimenti sopra indicati.

    Per queste integrazioni settoriali, abbiamo messo in campo dei servizi specifici per supportare i nostri clienti nella Fase-2:

    • Hai bisogno di supporto nella compilazione delle Misure anti-contagio?
    • Hai un’attività commerciale e hai bisogno di sapere quali misure specifiche devi ottemperare per il tuo settore?
    • Le attività turistico-alberghiere e le agenzie come devono prepararsi alla stagione estiva?
    • Ristorazione: quali misure specifiche devono mettere in atto?
    • Le aziende che lavorano nei cantieri come devono integrare POS e PSC? E se si recano a lavorare presso privati?

    Se vuoi saperne di più contattaci ai nostri riferimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; cell. 0421-276274

     

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