Emergenza Coronavirus – Pubblicata la lista delle attività escluse dal controllo del Green Pass dal 01 febbraio

Emergenza Coronavirus – Pubblicata la lista delle attività escluse dal controllo del Green Pass dal 01 febbraio

A seguito del DL n. 1 del 07/01/2021 (di cui alla precedente news) è stata approvata la lista degli esercizi commerciali ritenuti di soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie della persona, per far fronte alle quali, non è richiesto il possesso di una delle certificazioni verdi COVID-19. In sostanza nel DPCM 21 gennaio 2022 sono stati identificati in cinque ambiti per i quali non è richiesto il Green Pass:

  • alimentare e prima necessità;
  • sanitario;
  • veterinario;
  • di giustizia;
  • di sicurezza personale.

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali del primo tipo il DPCM individua una lista di attività commerciali di vendita al dettaglio dove NON sarà necessario avere il Green Pass per l’accesso.

  1. Commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto.
  2. Commercio al dettaglio di prodotti surgelati.
  3. Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati.
  4. Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati.
  5. Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari.
  6. Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica).
  7. Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
  8. Commercio al dettaglio di materiale per ottica.
  9. Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

Nelle FAQ il Governo ha risposto anche alla domanda seguente: coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal cd. green pass previsti dall’allegato del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2022 possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta

, l’accesso ai predetti esercizi commerciali consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Dove servirà invece il Green Pass? 

Dal 01 febbraio si allungherà la lista dei luoghi in cui sarà necessario il Green Pass BASE per l’accesso.

  • pubblici uffici
  • servizi postali, bancari e finanziari
  • attività commerciali (diverse da quelle sopra elencate).

Si ricorda che dal 20/01 il Green Pass è già necessario per presso i servizi alla persona così dettagliati in una FAQ recentemente pubblicata:

  • saloni di barbieri e parrucchieri;
  • centri estetici;
  • istituti di bellezza;
  • servizi di manicure e pedicure;
  • attività di tatuaggio e piercing;
  • sartorie;
  • lavanderie e tintorie, anche industriali;
  • pompe funebri.

Si rimanda alla tabella pubblicata dal governo per le differenze per l’accesso alla attività attualmente vigenti (ovvero non ci sono ancora le restrizioni sopraddette, che saranno in vigore dal 01/02/2022)Il governo provvederà ad aggiornare la tabella delle attività consentite come di consueto.

E' importante ricordare che da oggi, lunedì 24/02, la regione Friuli Venezia Giulia è in zona arancionePer coloro che sono in possesso di Green Pass (base o rafforzato) non ci sono modifiche sostanziali, tantomeno per le attività produttive: per tutti i dettagli si rimanda alla tabella sopraddetta.

Cosa deve fare un’attività produttiva?

Le attività commerciali, i pubblici uffici, i servizi bancari o finanziari per i quali l’accesso dal 01 febbraio sarà condizionato al possesso del Green Pass è importante comunicarlo ai clienti, ad esempio affiggendo cartelli all’ingresso.

Inoltre, il datore di lavoro deve aver incaricato formalmente gli addetti al controllo (qui un modello di incarico) ed eseguire il controllo con l’app verifica C19.

 

Per maggiori informazioni o dubbi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274