Emergenza Coronavirus – Le nuove misure in vigore e come adeguarsi

Emergenza Coronavirus – Le nuove misure in vigore e come adeguarsi

Nelle settimane scorse sono usciti diversi provvedimenti che hanno apportato modifiche alla normativa “COVID-19” – in questa news una sintesi rivolta alle attività produttive.

Quarantene

Come indicato nella nostra news precedente la Circolare del Ministero della Salute n. 60136 del 30.12.2021 ha modificato la durata della quarantena.

Si rimanda allo schema riassuntivo pubblicato dalla Regione del Veneto e scaricabile qui.

Obbligo vaccinale

A partire dall’8 gennaio è previsto l’obbligo vaccinale per coloro che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età (o che lo compiano in data successiva). E’ prevista l’esenzione o il differimento dell’obbligo qualora ci siano motivi di salute.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Green Pass dove e quale serve?

I decreti del periodo natalizio prevedono un calendario per l’applicazione di misure via via più stringenti per l’applicazione dello strumento del Green Pass in tutte le occasioni di potenziale contagio.

Di seguito un riepilogo delle prossime date importanti.

A partire da oggi 10 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza, è necessario il Green Pass rafforzato per le seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto;
  • per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

A partire dal 20 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza, è necessario il Green Pass base per le seguenti attività:

  • clienti di parrucchieri e barbieri
  • clienti dei centri estetici.

A partire dal 01 febbraio e fino alla cessazione dello stato di emergenza, è necessario il Green Pass base per le seguenti attività:

  • negli uffici pubblici, alla posta, in banca o in uffici finanziari e nelle attività commerciali (ossia i negozi), con l’eccezione di quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona (l’elenco completo sarà dettagliato in un Dpcm che sarà emesso entro il 23/01).

A partire dal 15 febbraio e fino alla cessazione dello stato di emergenza, è necessario il Green Pass rafforzato per:

  • per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni.

Chi non è ancora vaccinato dovrà effettuare la prima dose del vaccino entro il 31 gennaio per ottenere un Green Pass rafforzato valido a partire dal 15 febbraio (il certificato verde è rilasciato subito dopo la prima dose ma è valido dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione).

Cosa deve fare un’attività produttiva?

Le attività produttive per le quali l’accesso è condizionato al possesso del Green Pass (base o rafforzato) devono comunicarlo ad utenti e personale, ad esempio affiggendo cartelli all’ingresso.

Inoltre, il datore di lavoro deve aver incaricato formalmente gli addetti al controllo (qui un modello di incarico) ed eseguire il controllo con l’app verifica C19.

Si ricorda infine che, è concesso ai lavoratori di consegnare copia del proprio Green Pass al datore di lavoro: qui un modello di comunicazione.

 

Per maggiori informazioni o dubbi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274