Emergenza Coronavirus – La certificazione di esenzione dalla vaccinazione e il Green Pass

Emergenza Coronavirus – La certificazione di esenzione dalla vaccinazione e il Green Pass

 

In questo primo periodo di applicazione della normativa in materia di Certificazione Verde nei luoghi di lavoro, le aziende si sono trovate a ricevere anche attestazioni di esenzione dalla vaccinazione: quali caratteristiche devono avere questi certificati per essere considerati validi?

Per accedere ai servizi e alle attività che richiedono un Green Pass, le persone che non possono ricevere o completare la vaccinazione per motivi di salute possono utilizzare una Certificazione di esenzione dalla vaccinazione, rilasciata da

·         medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali

·         dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale.

Tale certificazione deve essere emessa secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021.

Fino a quando è valida la certificazione di esenzione?

Fino al 30 novembre 2021 (termine prorogato con Circolare del Ministero della Salute del 25 settembre 2021 . Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 novembre.

Si precisa che non sarà necessario un nuovo rilascio delle certificazioni già emesse, salvo i casi in cui le stesse contengano dati del soggetto interessato, ulteriori rispetto a quelli indicati per la loro compilazione, a carattere sensibile (es. motivazione clinica dell’esenzione).

Com’è fatta la certificazione di esenzione?

La Certificazione di esenzione è in formato cartaceo, gratuita e non contiene la motivazione clinica dell’esenzione.

Le certificazioni dovranno contenere:

·         i dati identificativi del soggetto interessato (nome, cognome, data di nascita);

·         la dicitura: “soggetto esente alla vaccinazione anti SARS-CoV-2. Certificazione valida per consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del DECRETO-LEGGE 23 luglio 2021, n 105;

·         la data di fine di validità della certificazione, utilizzando la seguente dicitura "certificazione valida fino al _________” (indicare la data, al massimo fino al 30 novembre 2021);

·         Dati relativi al Servizio vaccinale della Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale in cui opera come vaccinatore COVID-19 (denominazione del Servizio – Regione);

·         Timbro e firma del medico certificatore (anche digitale);

·         Numero di iscrizione all’ordine o codice fiscale del medico certificatore.

Come deve comportarsi l’attività in cui accede una persona in possesso di certificazione di esenzione?

L’azienda deve prendere visione della certificazione di esenzione senza trattenerne copia o altra documentazione. Potrà essere verificata la corrispondenza della certificazione ai punti sopra indicati e il riscontro dell’identità del possessore del certificato attraverso la richiesta di un documento di identità.

Si attende la trasformazione di queste certificazioni cartacee in QR code in modo da facilitare la verifica della loro validità con l’App verifica C19, come per gli altri casi di Certificazione Verde.

Si ricorda che, la fonte ufficiale dove è possibile reperire tutte le informazioni corrette ed aggiornate è il sito del Governo dedicato alla Certificazione Verde (https://www.dgc.gov.it).  Per maggiori informazioni o dubbi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274