Emergenza Coronavirus – Le misure approvate con il "Decreto Riaperture"

Emergenza Coronavirus – Le misure approvate con il "Decreto Riaperture"

Con la riunione del Consiglio dei Ministri del 21 aprile 2021 è stato approvato il Decreto-legge 22 aprile n. 52 per la ripresa graduale delle attività, definito “Decreto riaperture”, che sarà in vigore dal 26 aprile 2021.
Il decreto presenta le misure previste per la ripresa delle attività economiche e sociali, nel rispetto della necessità di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19, e delinea il calendario relativo all’eliminazione progressiva delle restrizioni alle attività precedentemente imposte.

Tutte le attività che saranno soggette alla riapertura dovranno sempre svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida delle Regioni e delle Provincie autonome che sono in fase di aggiornamento e di approvazione.
Si riportano di seguito tutte le misure e le novità emanate con il nuovo decreto.

PASS (CERTIFICAZIONE VERDE)

La novità del presente decreto è la necessità di possedere un pass (certificazione verde COVID-19) per effettuare gli spostamenti tra Regioni diverse (arancioni e rosse, non necessario per le zone gialle) e si ottiene attraverso:

  • L'attestazione di avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2 (deve essere completato l'intero ciclo vaccinale);
  • L’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto (certificato di guarigione);
  • Il tampone molecolare o test rapido con esito negativo al virus SARS-CoV-2 nelle ultime 48 ore.

Le certificazioni di vaccinazione e di avvenuta guarigione hanno validità di 6 mesi, mentre quella relativa al test negativo è valida per 48 ore dall'esecuzione del test.

Le certificazioni verdi COVID-19 sono rese disponibili all'interessato nei seguenti modi:

  • La certificazione di avvenuta vaccinazione è rilasciata su richiesta dell'interessato dalla struttura sanitaria ovvero dall'esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione, al termine del ciclo prescritto;
  • La certificazione verde di avvenuta guarigione è rilasciata su richiesta dell'interessato dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero o, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Detta certificazione perde validità nel caso in cui venga accertata la positività del soggetto al virus SARS-CoV-2;
  • La certificazione di negatività al tampone molecolare o al test rapido è rilasciata su richiesta dell'interessato, dalle strutture sanitarie pubbliche e private (autorizzate o accreditate) e dalle farmacie che effettuano i test, ovvero dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.

Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

SPOSTAMENTI

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti i seguenti spostamenti:

  • Tra Regioni o Provincie autonome che sono classificate in zona gialla o bianca;
  • Tra Regioni diverse anche se classificate in zona rossa o arancione, per chi è munito di pass (certificazione verde).

Dal 26 aprile al 15 giugno, in zona gialla è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione.
Lo stesso spostamento è consentito in zona arancione ma all’interno del proprio comune.
È confermata la validità del coprifuoco alle ore 22.

MISURE E RIAPERTURE PREVISTE PER LA ZONA GIALLA

Per le zone gialle tornano in vigore le misure già previste dall'ultimo DPCM 2 marzo, insieme a quelle introdotte con il presente decreto.

BAR E RISTORANTI

Dal 26 aprile 2021 le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo sono consentiti a pranzo e a cena, purché all’aperto e nel rispetto dei limiti di orario relativo agli spostamenti.
Dal 1 giugno 2021, suddette attività sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 alle ore 18:00.

Resta sempre consentita la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

SPETTACOLI APERTI AL PUBBLICO

Dal 26 aprile riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club con le seguenti disposizioni:

  • I posti a sedere devono essere preassegnati a distanza di un metro l’uno dall’altro;
  • La capienza massima consentita è pari al 50% di quella massima autorizzata e comunque non può essere superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto;
  • Potrà essere autorizzata la presenza di un numero maggiore di spettatori in relazione all’andamento dell’epidemia.

PALESTRE E PISCINE ALL’APERTO

  • Dal 15 maggio cono consentite le attività delle piscine all’aperto;
  • Dal 1 giugno riaprono le palestre.

FIERE E CONGRESSI

  • Dal 15 giugno è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere;
  • Dal 1 luglio via libera anche a convegni e congressi.

CENTRI TERMALI, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO

Dal 1 luglio sono consentite le attività dei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento.

 

Il decreto prevede, inoltre, la proroga dello stato di emergenza fino al 31 luglio 2021.

È possibile consultare le diapositive del governo con tutte le nuove misure al seguente link.
Si resta in attesa di ulteriori informazioni in merito alle linee guida specifiche per le attività produttive e si rimanda al sito del governo per le FAQ relative alle disposizioni in vigore. 

Per conoscere più in dettaglio tutte le misure previste per la riapertura della tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274