Emergenza Coronavirus – Tutte le novità e le misure restrittive previste dal DPCM 2 marzo

Emergenza Coronavirus – Tutte le novità e le misure restrittive previste dal DPCM 2 marzo

Il neo Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi ha firmato un nuovo DPCM 2 MARZO 2021, presentando le misure restrittive per il contrasto dell’emergenza da COVID-19, in vigore dal 6 marzo 2021 al 6 aprile 2021.

Il DPCM ribadisce, come da Decreto-legge 23 febbraio 2021, il divieto di spostamento tra regioni o provincie autonome diverse fino al 27 marzo e conferma le principali misure per il contenimento del contagio già previste dal precedente decreto sull'intero territorio nazionale. Sintetizziamo di seguito le novità introdotte e le principali disposizioni restrittive.

Le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia dal lunedì 08/03/2021 si troveranno in zona arancione, come da ordinanza del Ministero della Salute del 5 marzo 2021.

LE NOVITÀ INTRODOTTE

ZONA GIALLA:

  • Apertura dei musei anche il sabato e la domenica dal 27 marzo, a condizione che l'ingresso sia prenotato almeno un giorno prima online o telefonicamente;
  • Apertura di teatri e cinema, a partire dal 27 marzo, con posti preassegnati, rispettando il distanziamento interpersonale di almeno un metro per il personale e per i non conviventi. La capienza non può superare il 25% della massima e ci possono essere fino a 400 spettatori all'aperto e 200 al chiuso per ogni sala;
  • Divieto d'asporto dopo le ore 18:00 per le attività di ristorazione con codice ATECO 56.3 (Bar e altri esercizi simili senza cucina). Consentito invece l'asporto per le attività con codice ATECO 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati);

 ZONA ROSSA:

  • I servizi alla persona come parrucchieri, barbieri, centri estetici resteranno chiusi in zona rossa;

LE MISURE CONFERMATE PER LE DIVERSE AREE DI RISCHIO

ZONA GIALLA:

  • Spostamenti consentiti in ambito regionale dalle ore 5 alle ore 22 e consentita la visita verso una sola abitazione privata, una volta al giorno;
  • Attività dei servizi di ristorazione fra cui bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie, sono consentite dalle ore 5:00 alle ore 18:00;
  • Apertura dei musei nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato di visitatori per evitare assembramenti e mantenere la distanza di almeno un metro;
  • Attività di commercio al dettaglio consentite a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano i modo dilazionato. Nelle giornate festive e prefestive restano chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad accezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie;
  • Consentite le attività inerenti ai servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici);

 ZONA ARANCIONE:

  • Spostamenti consentiti in ambito comunale dalle ore 5 alle ore 22 e consentita la visita verso una sola abitazione privata, una volta al giorno;
  • Le attività dei servizi di ristorazione sono sospese. Resta consentito l'asporto (senza consumazione sul posto) e la consegna a domicilio fino alle ore 22. Si ricorda che è vietato l'asporto dopo le ore 18 per le attività di bar (codice ATECO 56.3);
  • Sospesa l'apertura di musei e altri luoghi di cultura, ovvero spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live club e in altri locali o spazi anche all'aperto;
  • Attività di commercio al dettaglio consentite a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano i modo dilazionato. Nelle giornate festive e prefestive restano chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad accezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie;
  • Consentite le attività inerenti ai servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici);

 ZONA ROSSA:

  • Spostamenti vietati, salvo che per esigenze lavorative, motivi di necessità o salute;
  • Le attività dei servizi di ristorazione sono sospese. Resta consentito l'asporto (senza consumazione sul posto) e la consegna a domicilio fino alle ore 22. Si ricorda che è vietato l'asporto dopo le ore 18 per le attività di bar (codice ATECO 56.3);
  • Sospesa l'apertura di musei e altri luoghi di cultura, ovvero spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live club e in altri locali o spazi anche all'aperto;
  • Attività di commercio al dettaglio sono sospese, ad eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23 del DPCM;
  • Sospesi i mercati;

Ribadita anche la chiusura di piscine, palestre e impianti sciistici, per tutte le zone di rischio.

ATTIVITÀ DI FORMAZIONE

Il DPCM 2 marzo conferma la possibilità di effettuare i corsi di formazione in presenza in materia di salute e sicurezza, i corsi di formazione individuali e quelli che necessitano di attività di laboratorio, sempre nel rispetto delle misure previste per il contenimento del contagio nei luoghi di lavoro dell'INAIL, nonché introduce la possibilità di svolgere la formazione in azienda esclusivamente per i dipendenti dell'azienda stessa.

Si ricorda, inoltre, che in tutti i locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali, vige l'obbligo di esporre un cartello indicante il numero massimo di persone contemporaneamente ammesse nel locale, scaricabile qui.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla lettura completa del provvedimento e si resta in attesa della pubblicazione di maggiori chiarimenti e specifiche ordinanze regionali.

ORDINANZA DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha emanato, inoltre, l'ordinanza n. 5 del 3 marzo 2021, con la quale impone delle ulteriori misure restrittive per le attività di ristorazione. Dal 6 marzo, infatti, è consentita dalle ore 11.00 fino alla chiusura dell’esercizio l’attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati e in ogni caso nel rispetto delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni relativamente alla distanza minima interpersonale di un metro

Si ricorda che nel sito del governo si possono trovare tutte le FAQ relative alle disposizioni in vigore per le aree bianche, gialle, arancioni e rosse

Per conoscere più in dettaglio tutte le misure previste per la tua attività, contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel. 0421 276274