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Servizi per la sicurezza sul lavoro

Sicurezza sul lavoro

LA SICUREZZA COME OBBIETTIVO PRIMARIO

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO E VALUTAZIONE DEI RISCHI

SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: un OBBLIGO di legge, una NECESSITA' per la salute dei lavoratori, una CONQUISTA per un paese civile, un MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' della vita in azienda e della PRODUTTIVITA'.

Redazione e/o aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

Valutazione dei Rischi per i LUOGHI DI LAVORO, MACCHINARI, ATTREZZATURE, RISCHI SPECIFICI:

  • Valutazione rischio incendio
  • Valutazione rischio esplosione
  • Valutazione rischio chimico
  • Valutazione rischio biologico
  • Valutazione rischi da movimentazione manuale dei carichi
  • Valutazione rischi per lavoratrici madri
  • Valutazione specialistica del rischio rumore
  • Valutazione specialistica del rischio vibrazioni
  • Valutazione rischio amianto
  • Valutazione rischio lavori presso luoghi confinati
  • Valutazione rischio Stress Lavoro-Correlato
  • Valutazione rischio alcol e droghe

Documento Unico per la Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI)

Incarico di Responsabile Servizio Prevenzione Protezione (RSPP)

Assistenza al RSPP aziendale

Redazione di Piani di Emergenza aziendali

Documenti di pianificazione delle procedure operative di intervento e gestione delle emergenze

Planimetrie con dotazioni di sicurezza ed istruzioni

Assistenza alle prove di evacuazione

Audit di verifica ambienti di lavoro

Relazione sugli adempimenti di sicurezza

Stima costi interventi di adeguamento norme di sicurezza

Scadenziario adempimenti di sicurezza



MEDICINA DEL LAVORO

  • Nomina di Medico Competente con applicazione del protocollo sanitario;
  • Sopralluoghi aziendali e relazione sulle criticità eventualmente riscontrate;
  • Visite mediche preventive di idoneità alla mansione e visite mediche periodiche;
  • Accertamenti sanitari integrativi (audiometria, spirometria, visiotest etc...);
  • Prelievi e analisi per il rilevamento di abuso di alcol e droghe;
  • Formazione Addetti Primo Soccorso secondo D.M. 388/03 per aziende gruppo A-B-C;
  • Partecipazione alle Riunioni Periodiche di Sicurezza.
  • 26 Ott

    Emergenza Coronavirus – Nuove restrizioni per le attività di ristorazione, sport e cultura

    E’ stato emanato il nuovo DPCM 24/10/2020 contenente le nuove principali misure di contenimento alla diffusione del contagio da coronavirus in vigore da oggi e fino al 24 novembre 2020.

    Come di consueto, di seguito riportiamo una sintesi delle principali disposizioni di interesse per le attività produttive.

    BAR E RISTORANTI

    Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00. Resta invece consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto (per approfondimenti in merito si rimanda al nostro precedente articolo), nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Sono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente.

    INGRESSI CONTINGENTATI NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI

    È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un CARTELLO che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

    E' possibile scaricare un modello di questo cartello qui.

    Per la valutazione del numero di persone ammesse il DPCM raccomanda l'applicazione delle misure di cui all'allegato 11 del DPCM medesimo. L'allegato suggerisce:

    • b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di  due operatori;
    • c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.

    SERVIZI ALLA PERSONA

    Le attività inerenti i servizi alla persona sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori.

    STOP A PALESTRE E PISCINE

    Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI).

    ATTIVITA' MOTORIA ALL'APERTO

    E' consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

    CINEMA E TEATRI

    Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

    DISCOTECHE

    Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

    SALE GIOCHI

    Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò

    FIERE E CONGRESSI

    Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico scientifico e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni e alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

    STOP A PARCHI DIVERTIMENTI

    Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento; è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia. 

    MUSEI

    Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di un metro

    RACCOMANDAZIONI E ALTRE DISPOSIZIONI

    È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

    Ulteriori misure riguardano la formazione e la didattica a distanza, la possibile chiusura di strade e piazze dopo le ore 21.00 e l’accesso ai luoghi di culto.

    Inoltre, in ambito privato si raccomanda l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. E’ raccomandato, inoltre, “non ricevere in casa persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

    Si sottolinea che alcuni aspetti potranno essere oggetto di ulteriori specifiche da parte del legislatore. Rimandiamo alla lettura completa del DPCM per tutti gli approfondimenti. 

    Per maggiori informazioni contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0421 276274

  • 19 Ott

    Emergenza Coronavirus – Ulteriori restrizioni con il nuovo DPCM in vigore da oggi 19 ottobre

    A fronte dell’aumento del numero di contagiati a causa del virus SARS-CoV-2 in Italia, Il presidente del Consiglio dei Ministri Conte ha emesso ieri, 18 ottobre 2020,  un nuovo DPCM, integrativo delle disposizioni del precedente emesso il 13 ottobre. Le disposizioni seguenti sono in vigore da oggi al 13 novembre 2020.

    Di seguito un breve riepilogo delle misure di interesse per le attività produttive: tali misure sono aggiuntive a quelle già in vigore e presuppongono il rispetto dei Protocolli e Linee Guida Regionali di cui ai precedenti provvedimenti normativi.

    RISTORAZIONE

    • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo - con un massimo di sei persone per tavolo - e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo.
    • resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
    •  è fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.
    •  restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto

    Alleghiamo un modello di cartello informativo da affiggere: scarica qui.

    CONVEGNI, FIERE E RIUNIONI

    • Sono vietate le sagre e le fiere di comunità.
    • sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
    • è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza

    SPORT

    • L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. L'elenco degli sport individuati è scaricabile al seguente link.

    FORMAZIONE

    • Sono consentiti i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza ed altri corsi abilitanti per la guida ed altre professioni (autotrasporto, medicina…).
    • Misure specifiche riguardano le scuole secondarie di secondo grado e le Università.

    Rimandiamo alla lettura completa del DPCM per tutti gli approfondimenti. 

    Per maggiori informazioni contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0421 276274

  • 15 Ott

    Emergenza Coronavirus – Ridotta la quarantena per i contatti stretti asintomatici

    Con la Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020 sono state presentate delle nuove indicazioni sui criteri per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena in relazione all’infezione da SARS-CoV-2.

    Per i casi positivi asintomatici di SARS-CoV-2, il termine dell’isolamento è imposto dopo un periodo di 10 giorni dalla comparsa della positività, alla fine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo.

    Per quanto riguarda i casi positivi sintomatici, il termine del periodo di isolamento è previsto dopo almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, insieme ad un test molecolare con risultato negativo che deve essere eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

    I casi positivi a lungo termine, cioè le persone che, in assenza di sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare, possono interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi in caso di assenza di sintomatologia da almeno una settimana.

    Per i contatti stretti asintomatici di casi confermati di infezione da SARS-CoV-2 devono:

    • effettuare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso/

    Oppure

    • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione seguito da un test antigenico o molecolare negativo.

    La Circolare sottolinea che non deve essere prevista “quarantena né l’esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità.”

    Di seguito una tabella riepilogativa:

    CASO TERMINE ISOLAMENTO O QUARANTENA
    CASI POSITIVI ASINTOMATICI 10 giorni isolamento + test negativo
    CASI POSITIVI SINTOMATICI 10 giorni isolamento, di cui almeno 3 senza sintomi, + test negativo
    CASI POSITIVI A LUNGO TERMINE 21 giorni dalla comparsa dei sintomi in caso di assenza di sintomatologia da almeno una settimana
    CONTATTI STRETTI ASINTOMATICI 14 giorni dall’esposizione al caso oppure
      10 giorni dall’esposizione al caso + test negativo

     

    Rimandiamo alla lettura completa della Circolare per tutti i dettagli: clicca qui.

    Per maggiori informazioni contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0421 276274


    Di seguito un breve glossario dei termini utilizzati (Fonte: Circolare Ministero della salute del 29/09/2020 e  Circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020):

    L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

    La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

    Test molecolare: È il test attualmente più affidabile per la diagnosi di infezione da coronavirus. Viene eseguito su un campione prelevato con un tampone a livello naso/oro-faringeo, e quindi analizzato attraverso metodi molecolari di real-time RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction) per l’amplificazione dei geni virali maggiormente espressi durante l’infezione. L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati, individuati dalle autorità sanitarie, e richiede in media dalle due alle sei ore dal momento in cui il campione viene avviato alla processazione dal laboratorio.

    Test antigenico: Questa tipologia di test è basata sulla ricerca, nei campioni respiratori, di proteine virali (antigeni). Le modalità di raccolta del campione sono del tutto analoghe a quelle dei test molecolari (tampone naso-faringeo), i tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test – a seguito di una validazione effettuata su campioni conservati a -80°C – sembrano essere inferiori a quelle del test molecolare. Vine definito "tampone rapido".

     

     

     

  • 13 Ott

    Emergenza Coronavirus – Nuovo DPCM 13 Ottobre 2020

     

    Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM 13 ottobre 2020 contenente le misure per il contrasto e il contenimento dell’epidemia da COVID-19 in vigore dal 14 ottobre 2020 al 13 novembre 2020. Tra le novità troviamo l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, come già anticipato dal Decreto-legge 7 ottobre 2020 e delle nuove restrizioni in termini di orario per le attività di ristorazione.

     

    UTILIZZO DELLE MASCHERINE

    Il DPCM 13 ottobre prescrive di avere sempre con sé il dispositivi di protezione delle vie aeree e di utilizzarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, tranne nei casi in cui possa essere mantenuta la condizione di continuo isolamento rispetto a persone non conviventi. 

    Per i luoghi di lavoro, rimangono valide le disposizioni dei protocolli e delle linee guida anti-contagio delle attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande.

     

    NUOVI ORARI PER LA RISTORAZIONE

    La novità introdotta con il nuovo DPCM riguarda la restrizione dell’orario di servizio per le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie): sono consentite, infatti, fino alle ore 24.00 le attività di ristorazione con consumo al tavolo, mentre, per quelle in assenza di consumo al tavolo, fino alle ore 21.00.

    Si ricorda la possibilità di effettuare la ristorazione con consegna a domicilio, sempre nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

    Le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale sono consentite, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

     

    DISPOSIZIONI PER LE AZIENDE

    Per le attività produttive industriali e commerciali rimangono validi i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020. 

    Permangono anche le disposizioni del protocollo previsto per i cantieri e quello per il trasporto e la logistica.

    Per tutte le altre attività produttive non sono presenti modifiche significative ma si ricorda l’importanza del rispetto dei Protocolli anti-contagio e delle Linee guida delle regioni.

     

    Per maggiori informazioni contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0421 276274

  • 08 Ott

    Emergenza Coronavirus: Aggiornamento delle Linee Guida per le attività di Formazione e Noleggio

     

    A seguito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 8 ottobre 2020 sono state aggiornate le linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative del 6 agosto 2020. 

    Nello specifico sono aggiornate le schede contenenti le indicazioni operative relative alla:

    • formazione professionale
    • noleggio di veicoli e altre attrezzature.

    Non è stata apportata alcuna modifica alle altre schede specifiche.

    Per ottenere qualsiasi informazione, siamo disponibili ai nostri contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0421 276274

     

  • 08 Ott

    Emergenza Coronavirus: Nuovo Decreto-Legge n. 125 del 7 ottobre 2020

     A seguito della riunione del Consiglio dei Ministri, è stato approvato il decreto-legge  n. 125 del 07/10/2020 che proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021.

    Il decreto proroga le disposizioni già in vigore, introducendo però, tra le misure per il contrasto del contagio da COVID-19, l’obbligo di avere sempre con sé i dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie e l’ampliamento delle circostanze per cui è previsto l’obbligo di indossarli.

    Come scritto nell'articolo 1:

    “obbligo di avere sempre con se'  dispositivi  di  protezione delle   vie   respiratorie,   con    possibilità   di    prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al  chiuso  diversi  dalle abitazioni private e in tutti i luoghi  all'aperto  a  eccezione  dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per  le  circostanze di fatto,  sia  garantita  in  modo  continuativo  la  condizione  di isolamento rispetto a persone non conviventi (…)”

    È stato quindi introdotto l’obbligo di utilizzo dei DPI nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all'aperto. Si fa eccezione a tali obblighi nei casi in cui sia possibile garantire in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto alle persone non conviventi.

     E NEI LUOGHI DI LAVORO?

    Il decreto-legge mantiene la validità dei protocolli e delle linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Al contempo, sono fatte salve le linee guida per il consumo di cibi e bevande, come citato nell'articolo 1:

    “e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee  guida  anti-contagio  previsti  per  le attività economiche, produttive, amministrative e  sociali,  nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande (…)”.

    ALTRE NOVITÀ

    Il Ministero della Salute ha emanato l'ordinanza 7 ottobre 2020, con la quale è stata aggiornata la lista dei Paesi per cui è prevista l'effettuazione del tampone al rientro in Italia, in caso di soggiorno o transito. Per maggiori informazioni visitare il sito viaggiare sicuri.

     QUALI ADEMPIMENTI SONO PREVISTI PER LA TUA AZIENDA?

    Ai fini di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nella tua azienda, è necessario adottare le misure previste dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro”  del 24 aprile 2020 e dalle Linee Guida delle Regioni.

    Le misure anti-contagio contenute in questi documenti devono essere applicate in azienda e documentate in un apposito allegato al documento di valutazione dei rischi

    Siamo a disposizione per aiutarti nella stesura del protocollo delle misure anti-contagio per la tua azienda, non esitare a contattarci! Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 0421 276274

     

  • 16 Set

    Riduzione tasso medio INAIL per prevenzione: primo gruppo di FAQ

    L’11 settembre 2020 l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) ha pubblicato un’istruzione operativa, contenente un gruppo di FAQ sulle richieste più frequenti in merito alla riduzione del tasso medio Inail per prevenzione. 

    Sono disponibili, dunque, dei chiarimenti riguardanti gli interventi migliorativi di prevenzione previsti dal modello OT23 2021 e la conseguente documentazione ritenuta probante, per richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa 2021.

     

    Si riporta di seguito la tabella Inail indicante la riduzione del tasso medio di tariffa in relazione al numero dei lavoratori-anno del triennio della Pat, calcolati secondo le modalità previste dall’art. 20 Mat:

     Lavoratori-anno del triennio della Pat  Riduzione
    Fino a 10 28%
    Da 10,1 a 50 18%
    Da 50,01 a 200 10%
    Oltre 200 5%

      

    Per sapere come funziona la riduzione del tasso medio Inail leggi la nostra News!

    Se vuoi ottenere maggiori informazioni per la tua azienda, non esitare a contattarci:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0421 276274

  • 08 Set

    Emergenza Coronavirus – Nuovo DPCM 7 Settembre 2020

     

    È stato firmato un nuovo DPCM 7 settembre che proroga al 7 ottobre 2020 tutte le misure previste per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 dal precedente DPCM 7 agosto 2020.

    Quali sono le novità?

    Il nuovo DPCM conferma tutte le prescrizioni dell’ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto 2020, riguardanti l’obbligo di tampone o di isolamento fiduciario per chi proviene da Paesi esteri considerati “a rischio”.

    Nessuna modifica invece per le regole si distanziamento sociale già prescritte e sull’obbligo di utilizzo della mascherina al chiuso, previsto anche all’aperto dalle 18 alle 6 in tutte le situazioni in cui non è possibile rispettare la distanza di un metro.

     

    Siamo disponibili per qualsiasi altra informazione!

    Per maggiori informazioni contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; tel. 0421 276274

  • 17 Lug

    Riduzione tasso medio INAIL per prevenzione: online la guida per il 2021

    Come ogni anno l'INAIL premia le aziende che investono in sicurezza sul lavoro consentendo di ottenere uno scontro sul tasso medio di tariffa.

    Lo sconto, denominato "oscillazione per prevenzione", riduce il tasso di premio dovuto all'Inail. Le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene sicurezza del lavoro (pre-requisiti), se eseguono interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, possono presentare domanda attraverso il modello OT23.

    In questi giorni è stata pubblicata la guida alla compilazione del modulo OT23 e una versione aggiornata del modulo OT23 per inoltrare la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione per l’anno 2021.

    Di seguito i link di approfondimento:

    Per maggior informazioni e per verificare se la tua azienda può richiedere lo sconto contattaci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - tel. 0421 276274 

  • 10 Lug

    Emergenza coronavirus: aggiornate le linee guida delle regioni, sarà possibile consultare i giornali

    La conferenza delle Regioni, nella seduta di ieri ha aggiornato le Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative.

    Le principali modifiche:

    • la possibilità, dopo l’igienizzazione delle mani, di consultare riviste, quotidiani e materiali informativi nei ristoranti, nelle strutture ricettive, da barbieri e acconciatori, negli uffici aperti al pubblico, nelle terme e nei centri benessere , nonché nelle discoteche e nei circoli ricreativi.
    • nelle discoteche nei centri ricreativi, sarà consentito anche giocare a carte purché si indossi la mascherina, si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Ed è consigliata infine la frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi.

     Per qualsiasi informazione, siamo a disposizione ai nostri contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; 0421 -276274.

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