Il garante privacy farà ispezioni su sanità, fatturazione elettronica e carte fedeltà nel primo semestre del 2020

Il garante privacy farà ispezioni su sanità, fatturazione elettronica e carte fedeltà nel primo semestre del 2020

Il Garante per la Privacy ha informato le aziende, con la newsletter N. 462 del 18 febbraio 2020 che, limitatamente al periodo gennaio-giugno 2020, l’attività ispettiva di iniziativa curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza sarò rivolta alle seguenti categorie:   

trattamenti di dati relativi alla salute effettuati da società multinazionali operanti nel settore farmaceutico e sanitario;

trattamento di dati personali effettuati nel quadro dei servizi bancari on line;

trattamenti dei dati personali effettuati mediante applicativi per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite (c.d. whistleblowing);

trattamenti dei dati personali effettuati da intermediari per la fatturazione elettronica;

trattamenti di dati personali effettuati da Enti pubblici in tema di rilascio di certificati anagrafici e di stato civile, attraverso l’accesso ad ANPR;

trattamenti di dati personali effettuati da società private ed Enti pubblici per la gestione e la registrazione delle telefonate nell’ambito del servizio di call center;

trattamenti di dati personali effettuati da società per attività di marketing;

trattamenti di dati personali effettuati da società con particolare riferimento all’attività di profilazione degli interessati che aderiscono a carte di fidelizzazione;

trattamenti di dati personali effettuati da società rientranti nel settore denominato “Food Delivery”;

trattamento di dati personali effettuati da società private in tema di banche reputazionali;

data breach.

Il Garante ha sottolineato che “i controlli si concentreranno anche sull'adozione delle misure di sicurezza da parte di pubbliche amministrazioni e di imprese che trattano particolari categorie di dati personali, sul rispetto delle norme sulla informativa e il consenso, sui tempi di conservazione dei dati. L'attività ispettiva verrà svolta anche a seguito di segnalazioni e reclami, con particolare attenzione alle violazioni più gravi”.

Quali sono le conseguenza per le aziende?

Nell'anno 2019 l'Autorità Garante registra l’applicazione di sanzioni per 15.910.390 di euro: questo dimostra che l'attività ispettiva si è intensificata a seguito del GDPR e che le sanzioni sono effettivamente significative.

La tua azienda è un negozio che emette carte fedeltà? E’ stato raccolto il consenso dei clienti per l'utilizzo dei propri dati personali? L’attività ispettiva del garante nel primo semestre potrebbe interessare anche questo tipo di imprese.

I tecnici di i2scurezza sono a disposizione per supportare i clienti in tutte le pratiche inerenti la privacy, compresa la documentazione da far sottoscrivere ai clienti nel caso di emissione di carte fedeltà.

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