RLS: E’ OBBLIGATORIO CON SOLO SOCI LAVORATORI?

road sign 63983 1920Su iniziativa della Regione Marche, la Commissione Interpelli fornisce un’opinione in merito alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nelle aziende dove operano solo soci lavoratori.

Va ricordato che per opera della contrattazione collettiva esiste il divieto di eleggibilità sia attiva che passiva per tali soggetti anche in aziende con soci lavoratori; l’Accordo nazionale del 13 settembre 2011 ha stabilito che:

  • - la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) è istituita in tutte le imprese che occupano fino a 15 lavoratori
  • - nelle imprese con oltre i 15 lavoratori, il RLST opera qualora non è stato eletto un rappresentante per la sicurezza aziendale
  • - i soci di società, gli associati in partecipazione e i collaboratori familiari non possono essere né eleggibili né elettori come RLS.

Il quesito espresso pertanto è stato: ‘in merito alla correttezza dell’interpretazione che porta a concludere come necessaria la presenza del rappresentante dei lavoratori - ovviamente in tali casi territoriali, a causa del divieto di eleggibilità sia attiva che passiva per tali soggetti - anche nelle società all’interno delle quali operino esclusivamente soci lavoratori, ovvero, quella che nega tale necessità’.

In risposta a quanto chiesto, la Commissione, facendo riferimento ai due articoli seguenti:

  • l’articolo 2, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 81/2008, che equipara al ‘lavoratore’ il socio lavoratore di cooperative o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell’ente stesso;
  • l’articolo 47, comma 2 del d.lgs. n. 81/2008, che prevede che in ‘tutte le aziende, o unità produttive’ sia eletto o designato il ‘rappresentante dei lavoratori per la sicurezza’.

“ritiene che in tutte le aziende, o unità produttive, comprese quelle all’interno delle quali operino esclusivamente soci lavoratori, qualora ‘non si proceda alle elezioni previste dai commi 3 e 4’ del medesimo articolo 47 del d.lgs. n. 81/2008 anche in virtù della contrattazione collettiva, le funzioni di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza debbano essere esercitate dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale o dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo”.

La Commissione sottolinea che quanto detto vale in tutte le aziende , o unità produttive, comprese quelle all’interno delle quali operano esclusivamente soci lavoratori.