LEGGE HOME RESTAURANT, SI' ALLA CAMERA

chairs 1867099 1920La possibilità di trasformare la propria casa e la propria cucina in un ristorante occasionalmente aperto per amici, conoscenti e perfetti sconosciuti sta diventando davvero realtà.
Infatti, la legge sugli home rastaurant è stata approvata dalla camera e, tra qualche mese, dovrebbe passare in senato. Per esercitare l’attività di home restaurant vengono imposti alcuni limiti e alcuni obblighi ben precisi; innanzitutto sarà necessario registrarsi su una delle piattaforme tecnologiche approvate dal Ministero, in cui figureranno tutti i pagamenti che i clienti dovranno effettuare in forma elettronica.
Inoltre, le principali attività dell’Home Restaurant, quindi in particolare pranzi e cene, dovranno essere registrate sulla stessa piattaforma almeno 30 minuti prima del loro inizio e per un totale di massimo 500 coperti l’anno (poco più di un coperto al giorno). I guadagni totali dovranno poi attestarsi sotto il tetto massimo dei 5mila euro lordi l’anno.
Dal punto di vista della sicurezza alimentare, gli obblighi a cui gli home restaurant dovranno sottostare sono legati essenzialmente alle caratteristiche dei locali di produzione che dovranno rispettare tutti i requisiti igienico- sanitari previsti dalla legge, anche se non è contemplato un cambio di destinazione d’uso dei locali. Invece, a differenza di quanto previsto nella proposta originaria, per i cuochi dilettanti non sarà necessario essere in possesso di formazione specifica in materia di sicurezza alimentare. Sarà piuttosto il Ministero della Salute a definire le “buone pratiche di lavorazione nonché le misure dirette”.