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  • Infortuni brevi: dal 12/10/17 obbligo di segnalazione all’INAIL

    Da giovedì 12 ottobre 2017 i Datori di Lavoro devono comunicare all’Inail – a fini statistici e informativi – gli infortuni subiti dai lavoratori con prognosi superiore a un giorno oltre a quello dell’infortunio (DML 183/2016).

     

    PROCEDURA

    La procedura prevede che il lavoratore – in seguito all’infortunio – debba far certificare dal medico aziendale, dal pronto soccorso o dal proprio medico curante, la diagnosi e i giorni di presunta inabilità. Il medico stesso è poi tenuto a inviare all’Inail il certificato.

    Da quel momento, i dati della certificazione sono resi disponibili dall'INAIL a tutti i soggetti obbligati a effettuare la denuncia di infortunio e, pertanto, anche al datore di lavoro.

    La comunicazione va eseguita dal Datore di Lavoro entro 48 ore dalla ricezione dei dati del certificato medico.

    La segnalazione all'INAIL può essere fatta solo tramite invio telematico (salvo che per i lavoratori dell’agricoltura, i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari e di riassetto e pulizia locali, i lavoratori occasionali di tipo accessorio dell’agricoltura e i datori di lavoro privati cittadini per i quali non è attivo il servizio di trasmissione telematica).

    Si ricorda che il lavoratore ha l’obbligo di comunicare tempestivamente al datore di lavoro l’infortunio, come previsto dall’articolo 52 del Dpr 1124/65. In caso di omessa comunicazione e nel caso in cui il lavoratore non abbia nemmeno inoltrato la certificazione (obbligo che deve essere assolto dal medico che certifica la prognosi), il lavoratore perde il diritto al risarcimento da parte dell’Inail.

     

    LE SANZIONI PER IL DATORE

    È prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro per l’omessa o ritardata comunicazione degli infortuni di durata superiore a un giorno (comunicazione a fini statistici).

    La sanzione va da 1.000 a 4.500 euro per la violazione dell’articolo 18, comma 1, lettera r), in riferimento agli infortuni di durata superiore ai tre giorni (comunicazione a fini assicurativi)

     

     

     

  • Lavori in prossimità di linee elettriche aeree - pubblicazione INAIL

    segnale Macchine21Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii, artt. 83 e 117) è fatto obbligo al datore di lavoro di provvedere affinché i lavori che si svolgono in vicinanza di parti attive (che di solito sono lavori non elettrici) non possano essere eseguiti se ci si trova a distanze inferiori ai limiti di cui alla Tabella 1 dell’Allegato IX al Testo Unico, salvo che vengano adottate disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi.


    Il contatto con conduttori scoperti o non sufficientemente protetti è causa di infortuni elettrici le cui conseguenze possono risultare gravi e spesso fatali.

    Inoltre, l’avvicinamento alle linee elettriche aeree di media o alta tensione può causare scariche elettriche e folgorazione anche se non vi è stato contatto.

    Negli infortuni causati da contatto o avvicinamento alle linee elettriche aeree sono coinvolti, in prevalenza, lavoratori che utilizzano mezzi o attrezzature con parti che durante il lavoro possono arrivare nei pressi delle linee, come gli operatori del settore edile e di ingegneria civile che lavorano in cantieri che si sviluppano in vicinanza di tali linee.

    I mezzi coinvolti sono spesso betoniere con bracci articolati per lo scarico del calcestruzzo, piattaforme di lavoro elevabili (PLE), carrelli semoventi o autogru.

    Tuttavia un certo numero di incidenti si è verificato anche con l’uso di scale o trabattelli o altre attrezzature o durante lavori con utensili.

    Fonte: Inail


    E' possibile scaricare la nuova linea guida elaborata dall'INAIL per i lavori in prossimità di linee elettriche aeree qui.

  • La comunicazione degli infortuni all'INAIL

    accident 994006 1920Ex REGISTRO INFORTUNI e NUOVA PROCEDURA TELEMATICA

    A partire dal 24 dicembre 2015 l'obbligatorietà di tenuta del registro infortuni è stata superata dall'entrata in vigore della procedura di comunicazione telematica tramite il portale “MY INAIL”. Ad oggi l’obbligo di comunicazione degli infortuni all’INAIL vige nel caso di infortuni che comportano l’assenza dal lavoro pari o superiore ai 3 giorni.

     

    Le novità da aprile 2017

    La prossima entrata in vigore del SINP, il Sistema Informatico Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro, avvenuta ad opera del DM 25/05/2016 n.183, e prevista per il 12 ottobre 2016, determinerà per il datore di lavoro l’obbligo di comunicare all’INAIL, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportano un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, ai sensi dell’art. 18, c.1 lett. r) del D.lgs. 81/2008.
    Tale obbligo sarà operativo a partire dal 12 aprile 2017 (6 mesi dopo l’entrata in vigore del decreto).

  • Scale portatili, nuova guida Inail

    Sull'utilizzo delle scale portatili

    Arriva dall’Inail una guida illustrata con immagini ad alta definizione e didascalie multilingue (italiano, inglese, francese, rumeno e albanese)

    Nella guida vengono illustrate condizioni tipiche di lavoro con le seguenti tipologie di scale:

    • scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore
      scala movibile con piattaforma (UNI EN 131-7)
      scala doppia con piattaforma
      scala trasformabile a tre tronchi in posizione di appoggio
      scala telescopica
      scala a sfilo con meccanismo
      scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore
      scala semplice di appoggio
  • Denuncia infortuni INAIL: nuovi moduli e procedura online

    Dal marzo 2013 cambia la procedura INAIL per la denuncia o comunicazione di infortunio, che da luglio potrà essere trasmessa solo per via telematica: ecco le istruzioni per i datori di lavoro e il nuovo modello 4 bis Prest.

    L’INAIL ha predisposto una nuova procedura – con relativi moduli – per la denuncia/comunicazione di infortunio, che, da luglio 2013 dovrà essere obbligatoriamente inoltrata online.

    Si tratta dell’adempimento al quale è tenuto il datore di lavoro a tutela dei lavoratori dipendenti o assimilati soggetti all’obbligo assicurativo, in caso di prognosi superiore ai tre giorni (escluso quello dell’evento), indipendentemente dal sussistere o meno dei requisiti per l’indennizzo. Il nuovo modello (che si può utilizzare in formato cartaceo fino al 30 giugno 2013): è il 4 bis Prest, che sostituisce i precedenti 4 Prest. e 117 Prest. (scaricalo qui)

    La nuova procedura per l’invio telematico, rivista nei contenuti e nell’interfaccia, è disponibile da febbraio 2013 e diventa obbligatoria (il nuovo ed unico XML-Schema) dal 20 marzo.

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