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  • Rischio da Scariche Atmosferiche: obbligo di valutazione

    fulmineLa Valutazione del Rischio da Scariche Atmosferiche è resa obbligatoria dal D.Lgs. 81/08 per tutte le attività lavorative.

    Essa consiste nel calcolo dei diversi livelli di rischio e dei livelli tollerabili in tutti gli edifici nei quali vengono svolte attività lavorative, consentendo la scelta di appropriate misure di protezione.

    Se l’edificio ha valori al di sotto del “rischio tollerabile” ed è definibile AUTOPROTETTO non si devono adottare particolari misure di prevenzione e protezione.

    Invece nel caso in cui i valori siano uguali o al di sopra del “rischio tollerabile”, il datore di lavoro deve adottare misure di prevenzione e protezione da scariche atmosferiche, riducendo il rischio a valori accettabili secondo la norma CEI EN 62305-2.

    Per i nuovi edifici si utilizza tale norma per effettuare la valutazione del rischio di fulminazione, mentre per gli edifici esistenti, la cui valutazione non è stata fatta o è stata effettuata in base a normative precedenti la CEI EN 62305-2, occorre effettuare nuovamente la valutazione, individuando le misure necessarie a ridurre il rischio a valori non superiori a quelli ritenuti tollerabili.

    In conclusione, per ogni edificio con attività lavorative per il quale la valutazione del rischio fulminazione conduce a valori al di sopra del "rischio tollerabile", deve essere previsto un progetto di protezione contro i fulmini.

    Per saperne di più, per verifiche dello stato della tua Valutazione dei Rischi, per informazioni e preventivi contattateci allo 0421/276274 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI: QUANDO VA AGGIORNATO

    Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) contiene (qualora presenti) le valutazioni di alcuni rischi specifici (Rumore, Vibrazioni, Chimico, ecc).

    Tra queste valutazioni ve ne sono alcune soggette a revisioni periodiche con le seguenti scadenze obbligatorie:

    • Rischio Rumore : da aggiornare ogni 4 anni

    • Rischio Vibrazioni: da aggiornare ogni 4 anni

    • Rischio Stress Lavoro-Correlato: da aggiornare ogni 2 anni o in occasione di cambiamenti organizzativi

    • Rischio Chimico: da aggiornare se redatto prima del 1° giugno 2015 (Reg. N. 1272/2008 “CLP”)

     

    Inoltre l’aggiornamento del DVR è necessario ogni qualvolta vengano introdotti dei cambiamenti nel procedimento lavorativo:

    • modifiche del processo produttivo;

    • modifiche all’organizzazione del lavoro, significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori,

    • infortuni gravi;

    • quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità;

    • nuove nomine all’interno dell’organigramma della sicurezza;

    • aggiornamenti normativi che ne richiedono la revisione;

    • cambio sede o apertura di una sede distaccata.

     

    Chiamaci per una checklist gratuita del tuo DVR allo 0421.276274 o richiedi un sopralluogo inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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